Eralavò….ovvero C’era una volta INTERVISTA

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Ho realizzato con piacere questa intervista a un gruppo molto impegnato,che ha impiegato MOLTISSIME sere tra le varie sedi nel realizzare al meglio il progetto,al di là della stanchezza e degli impegni.Immaginate che io nel giro di 15 minuti ho dovuto chiamarli 3 volte perchè si spostavano alla velocità della luce.Ci tengo inoltre a sottolineare come i soggetti in questione hanno un nome e un cognome,si sono impegnati per fare qualcosa di diverso e non sono supereroi(almeno non ancora?!).

Come nasce Eralavò?

Eralavò nasce da un idea dello scorso anno durante un corso dell’Arci di insegnamento per stranieri,volevamo dar loro modo di esprimersi e raccontare le loro storie.E’ poi diventato il FESTIVAL DELLE STORIE

Gli organizzatori/collaboratori:chi siete,cosa fate e cosa ne pensate?

Siamo il Circolo Babilonia Mistero Buffo dell’Arci,strutturato in circoli su base nazionale.Il gruppo organizzativo che prima era di POCHISSIMI è tutto frutto di passione,di persone che credono nel FARE ma veramente.Molti degli artisti di Eralavò ci hanno chiesto di partecipare o perchè venuti lo scorso anno o per pubblicità/curiosità.

Quest’anno siamo 20ina. Un fantastico mix (più e meno giovane)di età,lavori,idee.Aggregatisi man mano,ci hanno chiesto sempre più persone di darci una mano.Tutto questo dopo una prima edizione con un pizzico di giusta e naturale stanchezza,perchè non sai quali risultati avrai dopo.Però abbiamo assolutamente voluto collaborare e continuare sempre meglio.

Cos’è Eralavò?Perchè Eralavò e perchè il quartiere del suffragio(I motti)

E’ un festival delle storie,evento per tutti e di tutti che potesse far rivivere Acireale.Bisogna (RI)appropriarsi degli spazi perduti e/o dimenticati nel corso degli anni,perciò il quartiere è rappresentativo,tutto qui.Eralavò è l’incipit delle ninne-nanne in siciliano,insomma riprendere il c’era una volta.

Quando sarà,edizione?

22 maggio inizio ore 10 con un assaggio e poi dalle 16 fino alle 24.00,siamo alla seconda edizione

Pensi che Eralavò possa fare la differenza e in cosa?Cosa si prefissa Eralavò?

Si vuole fare la differenza,vuole rappresentare per noi l’impegno di portare qualcosa.Nella zona catanese gli eventi di questo genere si contano sulle punte delle dita,ma non assumono questa forma,rilevanza e peculiarità.

Gli obiettivi sono 2 :riprendere l’arte del narrare,raccontare e ascoltare i racconti  e rivalutare il quartiere.

Eralavò,L’attivismo e L’arci?

Prima di parlare di ciò,mi viene chiesto,cosa intenda io per politica e attivismo?!….RISPOSTA essere cittadinanza attiva.CONTRORISPOSTA chiaramente si ma escludiamo ciò che riguarda il politico come partitico piuttosto preferiamo l’impegno per la città.

Il comune ha collaborato(patrocinio)?

Fiduciosi affermano che il comune collaborerà ,con il BILANCIO PARTECIPATO(dicesi tale,for dummies udite udite,per future proposte altrui nonchè conoscenza da buoni cittadini:un finanziamento che mette a disposizione una parte del bilancio comunale con quote non prestabilite o definite per proposte che provengono da cittadini,enti,associazioni previa domanda e progetto analizzata da commissione che approverà).

Perchè partire con attività sui/con bambini?c’è una logica dietro?

In realtà gli adulti hanno un ruolo fondamentale da cui partiamo alle 10 del mattino.Il motivo è piuttosto pratico:coinvolgere.La scelta delle attività deriva dal “fil rouge” della tecnica del raccontare,quindi tutto deriva da ciò.Non mancano attività interattive per creare,sviluppare,inventare “racconti da raccontare”.Abbiamo utilizzato tutti i mezzi e le arti che ci sono venute in mente dalla musica,video,fotografia,illustrazioni,fumetti,teatro.Come attività collaterale che scaturisce da Eralavò ci saranno le casette del GIROLIBRO che verranno installate al Suffraggio,in piazza Garibaldi e al Duomo di Acireale.Eralavò lascia qualcosa alla città per sempre.MOLTO Fiduciosi che le casette rimarranno permanenti e attive per leggere,scambiare,sostituire libri.13237693_1226690630677432_1487760381855509094_n

Parliamo del “dietro le quinte”cosa c’è dietro?quale e quanta preparazione/fatica c’è?

13244604_1226092340737261_5574765649883523193_nTANTISSIMA.Abbiamo iniziato a lavorare a dicembre dal contattare gli artisti alle richieste burocratiche,scenografia e montaggio,costruzioni come le casette,organizzazione spazi,fondi,vai e vieni.Quest’anno però essendo quasi 20 siamo un bel gruppo e contentissimi di ciò,ci divertiamo anche.

Acireale è fatta di Acesi,come ti sembra l’adesione altrui?il quartiere come risponde?

(Ci tengono a sottolineare che)Il quartiere ci ha ACCOLTI benissimo,noi abbiamo fatto interviste,dialogato con anziani,abitanti e famiglie del quartiere che sono entusiasti.Hanno collaborato e partecipato,ad esempio,raccontando le storie del quartiere e le guide trarranno spunto da scrittori che parlano del quartiere(cosa non facile da reperire!!!) .In particolare ci sarà un anziano del quartiere che terrà una esposizione di aquiloni con cui gareggia.

A labbra serrate qualcuno fa capire che inizialmente c’era qualche dubbio,lecito e di primo impatto,sull’adesione dello scorso anno.Ma poi Acireale non delude anzi ha risposto bene con segnalazioni,richieste e una pagina facebook che ha fatto il botto,insomma l’interesse c’è e si nota.

Avete lavorato anche ai minimi particolari,parliamo delle ricerche sul giro e racconti del quartiere?

Nasce da numerose ricerche su aneddoti,storie e leggende del quartiere,che si unisce in contemporanea alle chiaccherate con gli anziani della zona.Poi abbiamo trovato dei testi letterari,ma non volevamo proporre una classica visita storica del quartiere bensi una visita letteraria.Le storie verranno inoltre raccontate in un video serale di cui mantengono l’assoluto mistero e di cui non anticipano NIENTE(ahimè)

(c’è sempre un……)Prossimamente?

Eralavò,Eralavò,Eralavò.Poi……Eralavò 2017.Considera che da noi si fa sempre qualcosa,c’è sempre molto in programma ogni settimana.Dai laboratori di italiano,cucito,cartacanta,arabo,teatro,fotografia,concerti,cene,aperitivi,cene linguistiche,cinecene e cenecine.Il 5 giugno la festa dei circoli Arci della provincia di catania

R.M

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