I cinepanettoni sono morti (?)

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Buon Natale lettori dell’epoca! Ah… non è ancora Natale? Scusatemi, tutte queste decorazioni, messe in tutti i negozi già da fine Ottobre, hanno messo in confusione il mio orologio biologico. Ordunque eccoci qui, a poco meno di un mese dal 25 Dicembre, a parlare ancora male di robe.

"Vi giuro, non è come credete. Hanno minacciato di uccidere mia moglie, per questo ho fatto sta merda"
“Vi giuro, non è come credete. Hanno minacciato di uccidere mia moglie, per questo ho fatto sta merda”

Per cosa siamo famosi al mondo noi italiani? Beh, sicuramente per la nostra deliziosa cucina, per la mafia, per l’hashtag #escile e per i cinepanettoni.

Avete presente quei film “comici” per “famiglie” dove la battuta meno volgare è: testa di cazz*? Esatto! Quei film che qualsiasi buon genitore andrebbe a vedere con il proprio figlioletto di otto anni.

Per anni le nostre sale sono state invase da questi capolavori della cinematografia italiana, dal 1983 con Vacanze di Natale fino ad arrivare a Vacanze di Natale a Cortina, datato 2011, che mise, visti gli incassi alquanto bassi, la parola fine a questo genere di film comico-demenziale (e l’unica cosa di demenziale è che questi film vengano definiti comici).

Quindi l’articolo potrebbe finire qui, visto che di questi Cinepanettoni non si ha più alcuna notizia da quattro anni. E invece no, perché i produttori di questi film(acci) hanno avuto una fantastica idea: “Quindi i film ‘Natale a…’ non fanno più incassi nel periodo di Natale eh? Beh allora anticipiamo di un mese l’uscita di questi film e cambiamogli il titolo in qualcosa che non li faccia sembrare film di Natale!”

E quindi via con i vari ‘Matrimonio a…’, ‘Colpo di…’ e via di seguito discorrendo. Per grande sfortuna dei produttori però, questi film hanno incassato ancor meno degli ultimi film di Natale “ufficiali”. Grazie Karma, grazie.

E quindi dai, possiamo pure chiudere questo articolo no? E invece no, perché il lupo perde il pelo ma non il vizio. Prendiamo in esame un’intervista del buon De Sica, uno dei principali Deus Ex Machina del movimento “Cinepanettone”. In tale intervista De Sica affermava ciò:

"Faccio ridere per i motivi sbagliati, ho una certa età ma continuo a fare (male) il mio lavoro, sono pelato e sto sul cazzo a tutti" No, non è Berlusconi.
“Faccio ridere gli italiani per i motivi sbagliati, ho una certa età ma continuo a fare (male) il mio lavoro, sono pelato e sto sul cazzo a tutti”
No, non è Berlusconi.

“Il 2 settembre inizio le riprese di Colpi di fortuna, il mio ultimo cinepanettone. Poi basta: i miei impegni con Aurelio De Laurentiis finiscono qui. Per 30 anni ho fatto sempre lo stesso film, con le stesse situazioni, quasi con le stesse battute: le vacanze, l’aeroporto, le mogli tradite, la droga, gli sponsor, i panorami turistici da inquadrare, i marchi delle auto e delle compagnie aeree da riprendere. Se il pubblico non si è stufato forse un po’ di merito è anche mio, di questa faccia che ha continuato a far ridere”

Molto modesto, il nostro De Sica. E quindi addio Cinepanettoni? E invece no, perché il dio Denaro non perdona e De Sica torna alla carica con il film ‘Vacanze ai Caraibi – Il Film di Natale’. Tralasciando la discutibile idea di trascorrere le festività natalizie ai Caraibi e tralasciano il sottotitolo del film ‘Il Film di Natale’ che mi turba non poco, davvero i produttori di queste pellicole, e gli stessi De Sica e Boldi, non si siano resi conto che questi film non se li fila più nessuno?

Fino ad un decennio fa questi film incassavano vagonate di soldi, oltre i venti milioni di euro, mentre al giorno d’oggi i vari Cinepanettoni non ufficiali a stento raggiungono i cinque milioni di incasso. I Cinepanettoni sono morti, perché la gente si è resa conto che oltre la volgarità, i tradimenti e le battute sulla cacca non c’è niente. E la cosa ancora più triste è che gente come Gigi Proietti, Lillo e Greg, Angela Finocchiaro, Ricky Memphis ed altra gente, a parer mio capace, partecipi ancora a queste robe immonde, insulti fatti pellicola della commedia all’italiana che tutto il mondo ci invidiava.

L'espressione degli italiani all'annuncio del nuovo Cinepanettone
L’espressione degli italiani all’annuncio del nuovo Cinepanettone

E siccome già i vari ‘Fuga di Cervelli’ e ‘Game Therapy’ non bastavano, tiriamo dentro di nuovo anche questi film di Natale da quattro soldi che ormai, davvero, non fanno ridere più nessuno (la cosa strana però è che effettivamente qualcuno rideva con questi film)

Non so come andrà al botteghino questo nuovo film Natalizio, e non so nemmeno come andranno i film di Natale anticipati al mese di Novembre. So solo che questo genere ormai non interessa più a nessuno, indipendentemente dalla data di uscita o dal titolo dato. I Cinepanettoni sono morti, anche se dovessero uscirne 30 all’anno, e questa è una gran bella notizia. Ora il prossimo regalo di sarebbe avere in dono dei film decenti nel periodo Natalizio ma ora non esageriamo con le richieste a Babbo Natale, che già ha un sacco di lavoro da sbrigare quel panzone ubriaco e barbuto.

Paolo Saccuzzo

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