INTERVISTA A CLAUDIO RANIERI

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Il mister del momento. L’eroe di questo 2016 fino ad ora. Ha appena realizzato un’impresa che possiamo dire epica. Di chi si sta parlando? Ovviamente di mister Claudio Ranieri, definito da molti un non vincente, un perdente, che però quest’anno si è preso la rivincita della sua carriera, riuscendo a conquinstare la Premier League col suo Leicester.  Famoso il suo ‘‘fallimento‘‘ di Roma, dove a due giornate dalla fine, perse una partita decisiva per lo scudetto contro la Sampdoria, regalando il campionato all’ Internazionale. Però fu colui che riprese la Juve dopo il baratro della Serie B e la riportò nell’ Europa che conta, regalandole una serata magica, al Bernabeu, con la collaborazione di Alex Del Piero.

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Ranieri che festeggia una vittoria

 

Ha deciso di concedere una breve intervista, per farci capire cosa ha realizzato in questa annata e magari togliersi qualche sassolino.( Premettiamo che questa intervista in realtà è frutto dell’immaginazione e soprattutto dell’emozione che il Leicester ha saputo far emergere in buona parte di noi,compreso me. Consideratelo quindi come un encomio a Ranieri).

 

Buonasera mister, ci può spiegare come è stato possibile realizzare questo sogno?

 

Innanzitutto bisogna ringraziare i ragazzi, che sono stati eccezionali. Lo scorso anno si salvarono a fatica e ora sono sul tetto d’Inghilterra. Se la sono meritata,perché hanno lavorato duramente fin dal primo giorno di ritiro e alla fine sono stati ricompensati.

 

I giocatori chiave quale sono stati?

 

Ma sicurante Vardy, Kante e Mahrez. Hanno grandi qualità. Ma non bisogna dimenticare anche il capitano Morgan o Drinkwater o Schmeichel. Kante non lo fermi,corre a più non posso, anche sotto la doccia, infatti il suo soprannome è ‘‘ polmone d’acciaio‘‘. La sua ragazza non condivide questo comportamento, anche perché,soprattutto con lei, fa tutto troppo velocemente. Mahrez è un genio del calcio quando vuole, anche se molto spesso si perde in troppi giochetti. E‘ stato minacciato di perdere le caviglie molte volte, infatti per un certo periodo della stagione è caduto in una depressione profonda.

Vardy è un top player. Vi svelo un segreto. Per convincerlo a farlo allenare e a rendere così bene, gli ho dovuto offrire molte birre, infatti il pub dove siamo andati ha chiuso per esaurimento scorte. Però,quella sera, mi ha promesso che avrebbe aiutato a vincere il campionato. Quando si è ubriachi si fanno le migliori promesse.

Ranieri e vardy
Ranieri e Vardy

 

Il suo rapporto con Mourinho?

 

Ma lui si crede Dio in terra. Non fa giocare le sue squadre ed è odiato dai suoi stessi giocatori. Però viene osannato come lo Special One. L’unica cosa che ha di speciale è la fortuna nel vincere le partite. Mi ricordo che disse che non avrei mai vinto nulla. Beh adesso lui è a spasso, mentre io sono in testa alla Premier. Sinceramente una bella soddisfazione. Non mi aspetto delle scuse da parte sua. E‘ troppo pieno di sè. Ha fallito sia al Chelsea, per ben due volte, e al Real Madrid. Vi sono molti tecnici migliori di lui tatticamente, anche se non vengono presi in considerazione.

Ranieri e Mourinho
Ranieri dopo aver battuto Mourinho

 

Mister ci pensa ad allenare la Nazionale?

 

Per ora voglio godermi questo successo,poi penserò al futuro. Non ho motivo di spostarmi da questa città, da questi tifosi e abbandonare questi ragazzi. Abbiamo scritto la storia e adesso vogliamo continuare a divertirci. Allenare l’Italia sarebbe una grande responsabilità, però non credo di averne voglia al momento. Spero però che assumano un giovane, così che possa portare avanti delle idee innovative e magari aprire un ciclo vincente, anche se è molto complicato purtroppo.

 

Come ha festeggiato e come festeggerà questo trionfo?

 

Una festa molto sobria e tranquilla. Ero in volo quando ho ricevuto la notizia della vittoria del campionato. Ho chiamato Hiddink quando sono sceso e l’ho ringraziato per aver fermato il Tottenham . Non penso di festeggiare ancora molto, anche perché ho bisogno di programmare il futuro con la società. E poi ,sinceramente, il mio successo più grande è stato vedere il calore che i tifosi hanno avuto nei miei confronti e verso la mia squadra, sia durante il campionato,sia quando c’è stato il verdetto finale.

 Ranieri

Vuole fare una dedica particolare?

 

Ringrazio mia madre che mi ha sempre sostenuto. Poi non ho altri ringraziamenti da fare. Dico solo una parola ai giovani. Non smettete mai di sognare e di credere nei vostri sogni, perché come io ho realizzato il mio,voi con tanto impegno, fatica e sudore,potete riuscire a realizzare tutto ciò che ci siete imposti di fare .

 

 

 

 

Giovanni Sorbello

 

 

 

 

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