Nascita ed evoluzione/involuzione(?) del Blog

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Il mio articolo non vuole essere da spunto per la TUTTOLOGIA.

Il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero “diario in rete”(vi è familiare questa idea?).Vi siete mai chiesti come sarebbe il mondo senza internet?o senza la comunicazione su cui si regge?l’argomento è lungo e complesso,si potrebbe analizzare da ogni punto di vista(sociale,culturale,economico,storico,ecc) questo nuovo fenomeno che poi ha preso il nome di WEB.

Nasce nel 1993,per mano di uno dei “padri costituenti” della rete Tim Bernes Lee sotto forma di lista con link accompagnata da commenti.
Nel giugno dello stesso anno venne realizzato un blog chiamato “What´s News?” in cui si elencavano i nuovi siti internet, catalogati per data e (caratteristica fondamentale) commentabili.
Più tardi questo servizio diventò la prima guida online di siti web, monopolizzando il mercato tra gli anni 1993 e 1995.
Nel 1996 Dave Winer realizzò un blog denominato “24 Hours of Democracy”, il cui obiettivo era creare un punto d’incontro online per discutere sulla libertà di espressione nel Web e sulla democrazia in generale, riscuotendo notevole successo.
Successivamente Winer fondò un’impresa per lo sviluppo di software per blog.

Nel 2001 è divenuto di moda anche in Italia, con la nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla gestione di blog; tra i più utilizzati: Blogger, AlterVista, wordpress.com, blogsome, Il Cannocchiale, Io Bloggo, Blogdrops, Noiblogger, Libero, LiveJournal, Windows Live Spaces, MySpace, Skyrock.

Tra il 2009 e il 2010 si avverte o comunque si teme una crisi dei blog, questo soprattutto a causa dell’immenso successo dei nuovi social network.

dati

Fate attenzione ai passaggi,più o meno,logici.Per internet bisogna considerare la sua esponenziale crescita(vedi dati statistici accanto) e la forma che assume e ha fatto assumere all’uomo.

Dunque all’inizio del secolo,essendo i siti pochi e dovendosi indirizzare nel “nuovo mondo virtuale”venne creata una sorta di guida(93/95),necessaria soprattutto per la qualità di siti e contenuti.

Un altro spunto deriva dalla fase del 1996 in cui si discute sul Web di democrazia e libertà di espressione(vedasi uno fra tutti il parere a riguardo di Umberto Eco),verranno poi conferiti gli strumenti per la creazione di un blog alla portata di un pubblico più ampio.

Il web si ingigantisce,le persone iniziano realmente a perdersi all’interno di questo “mostruoso”strumento.Oserei paragonarlo alla ricerca scientifica della fissione e scissione degli atomi,questa ha prodotto al contempo energia a basso costo e la bomba atomica.

Ma perchè proprio i blog si sono così diffusi?!: Qualcuno direbbe esibizione pubblica della propria vita privata, altri per lo spirito di condivisione,altri ancora per guadagno o utilità.Difficile a dirsi realmente.

Il periodo di picco maggiore è sicuramente nel passaggio 2010/2011/2012.

CASUALMENTE o meno,coincide con la nascità dei social network.

Perchè allora i blog non sono ancora morti? l’informazione è cambiata,noi siamo cambiati. Il nostro modo di approcciarsi alla notizia,alla realtà e alle persone è stato drasticamente cambiato da e con internet.Il blog è un’espressione di noi stessi e della vena creativa che sta in ognuno di noi;oggi i blog hanno una forma diversa.Significano: approfondimento,svago,intrattenimento,curiosità,discernimento,informazione,opinione e partecipazione(Il buon Giorgio Gaber lo diceva sempre!).

Oserei dire che quello che il blog da’ in più o in meglio viene tolto e svuotato dai social network.Prima era un diario IN rete,oggi è un diario DI rete.Infine gli stessi social network oggi stanno cambiando funzione d’uso,perchè si tende a scrivere,caricare e condividere sempre meno ciò che riguarda la sfera privata(ahimè/evviva/ho i miei dubbi)

sitografia

http://www.internetlivestats.com/total-number-of-websites/

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